Che cos'è

L'alterazione del ciclo del carbonio è lo squilibrio causato dall'uomo nel modo in cui il carbonio si sposta tra l'aria, la terra, gli oceani e gli esseri viventi. In natura, questo ciclo è perfetto: la quantità di carbonio emessa (ad esempio con la respirazione) è uguale a quella assorbita (tramite la fotosintesi delle piante).

Ed ecco come avviene quwsta alterazione:

Estrazione dai depositi profondi

Per milioni di anni, enormi quantità di carbonio sono rimaste intrappolate nel sottosuolo sotto forma di combustibili fossili (carbone, petrolio e gas). Estraendoli e bruciandoli, stiamo immettendo nell'atmosfera in pochi decenni del carbonio che la Terra aveva impiegato ere geologiche a "sequestrare".

Distribuzione dai depositi profondi

Le foreste e il suolo agiscono come spugne che assorbono CO_2. La deforestazione e l'agricoltura intensiva eliminano queste spugne: non solo riduciamo la capacità del pianeta di pulire l'aria, ma rilasciamo anche il carbonio che era immagazzinato negli alberi e nel terreno.

Le conseguenze:

L'eccesso di carbonio nell'aria alimenta l'effetto serra intrappolando una quantità maggiore di calore solare e provocando il progressivo innalzamento delle temperature globali con pesanti conseguenze sul clima mentre circa un terzo dell'anidride carbonica emessa viene assorbita dai mari dove reagisce con l'acqua trasformandosi in acido carbonico e rendendo gli oceani più acidi mettendo così in grave pericolo la sopravvivenza della vita marina a partire dai coralli e dai molluschi.